La mia vita è come il roccocò della mia ‘gnora. Appena provi ad addentarlo rischi un dente, un molare, è duro come un masso. Poi con una pazienza certosina riesci a dare un morso e nella parte interna trovi il morbido, le mandorle, i canditi, un sapore unico che ti inebria, lascia un retrogusto inconfondibile. Nel mangiarlo pensi alla pazienza, al lavoro duro, laborioso, operoso, paziente, solitario per realizzarlo. Quando lo mangi pensi e… lo gusti con più gusto, è così buono che ti fa dimenticare quel sapore amaro che talvolta la vita ti riserva. Ad ogni morso è la stessa storia, una storia che si ripete … La mia vita è un po’ così dura, tosta, ma chiene ‘e devuzione!
Tonino Scala
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