MUSEO DIOCESANO NAPOLI In Largo Donnaregina a Napoli (aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 16,30 – domenica fino alle 14,00 – martedì chiuso) esiste il Museo Diocesano: un’autentica “chicca”! Infatti l’intero complesso conventuale di Donnaregina rappresenta un “unicum” nel panorama del centro storico napoletano (e non solo di Napoli): in esso si conservano testimonianze dell’antico convento e delle due chiese originarie (quella medioevale e quella seicentesca) legate da un corridoio che consentiva alle Clarisse di spostarsi senza uscire dai luoghi della clausura.
Santa Maria Donnaregina, come dicevo, è composta da due chiese: nella prima, più antica, di stile gotico, si possono ammirare affreschi trecenteschi come una Crocifissione, Scene della Vita di San Francesco d’Assisi, San Giovanni Evangelista (di un ignoto pittore della prima metà del Trecento), personaggi del Vecchio e Nuovo Testamento, il Giudizio Universale, Storie di Santa Agnese, Santa Caterina e Santa Elisabetta, l’Incoronazione della Vergine, un chiostro maiolicato e un coro riservato alle monache di clausura di rara bellezza!
Nella seconda chiesa, esempio mirabile del barocco napoletano, si possono ammirare la Gloria della Vergine, il Miracolo delle rose di San Francesco e tante altre opere, un coro dal quale ammirare la navata sottostante e il soffitto mirabilmente affrescato e ben conservato.
In occasione dell’apertura del Museo Diocesano (che si snoda all’interno della chiesa barocca rimasta chiusa per molti anni!) sono ritornate opere di grande pregio come l’Annuncio, l’Immacolata Concezione, San Francesco che riceve i simboli della Santità, Madonna con il bambino.
Al piano navata si trovano San Gennaro e Maria, modello di vita per i Cristiani, sull’altare due imponenti opere di Luca Giordano.
Al piano superiore Mistero e Sacrificio del Cristo, Martiri, Vita Consacrata descritti da formidabili pittori come Andrea Vaccaio, Paolo de Matteis, Luca Giordano, Francesco Solimena, Aniello Falcone, Marco Pina da Siena.
In definitiva è un affascinante viaggio tra Gotico e Barocco, veramente degno di essere ammirato: dopo il recupero della seicentesca Chiesa barocca di Donnaregina Nuova, divenuta sede del Museo Diocesano di Napoli, è riemersa al pubblico anche la Chiesa trecentesca di Donnaregina vecchia.
L’accoglienza è all’altezza del luogo, le informazioni rendono più facile l’approccio del visitatore (anche di quello a digiuno della materia); in più il Complesso Monumentale ospita interessanti rappresentazioni teatrali come i famosi “Tableaux vivant” sulle opere del Caravaggio, concerti e mostre, manifestazioni promosse dagli Istituti Scolastici con uno staff a disposizione del corpo docente. Scuole di ogni ordine e grado possono organizzare visite guidate che rimarrano impresse in ogni partecipante.
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